Porto Recanati Festival 2016 “Vuoto a perdere” 

Il festival 2016 non ci sarà, non abbiamo avuto il necessario contributo della nuova amministrazione e quindi nessun festival. Le scelte fatte dal nuovo assessore sono nel suo pieno e discrezionale diritto. A noi rimane l’obbligo di informare il nostro pubblico fedele, che ci segue da tanti anni e la cittadinanza e i tanti turisti che ci stanno chiedendo il programma 2016;  vogliamo anche   esprimere il nostro punto di vista sulla scelta fatta e sulle implicazioni del tipo di approccio alla politica turistica e culturale di Porto Recanati che sembra privilegiare la nuova giunta.

Il Porto Recanati festival quest’anno avrebbe raggiunto la IX edizione, dopo aver creato  un appuntamento atteso sulla scena culturale locale: esso ha  raccontato in questi anni  esperienze e problematiche  attraverso la voce di filosofi, giornalisti, artisti ed esperti proponendo alla città  un  laboratorio politico e culturale della cosiddetta società civile. Ha inoltre portato musica d’eccellenza con musicisti sia nazionali che esteri e ha dato spazio ai tanti professionisti della musica della nostra scena locale. Si è anche coraggiosamente contrapposto  a proposte vuote e autoreferenziali che non sono mancate davvero nella politica culturale e turistica portorecanatese degli ultimi decenni, perseguendo una concezione di cultura che dovrebbe appartenere non solo agli addetti ai lavori, ma anche e soprattutto a chi ha la responsabilità dell’amministrazione di una città e del bene comune. Il Festival si è proposto, fin dalla prima edizione, come collettore di idee e progetti e come efficace strumento di promozione della stagione culturale e turistica di Porto Recanati. Nel corso di questi otto anni, la nostra variegata offerta ha assunto un’identità consolidata, intesa  come reazione, cambiamento, legami, trasformazione, identità, ovvero una società che pensa e ama pensare. Una società, inoltre, che può e che deve fare della cultura il motore di attrazione turistica e di sviluppo economico puntando alla valorizzazione delle ricchezze, dei beni culturali e architettonici che abbiamo “a portata di mano”.

Le argomentazioni addotte ci hanno lasciati un po’ perplessi. Politicamente, il dare priorità a iniziative che richiamino “gente” , valutandole in relazione al peso numerico dei partecipanti è, per noi, miope e controproducente: non ci si rende conto che la massa di turisti  e cittadini annoiati, privi di una qualsiasi idea di proposta organica, che si muovono “acriticamente” alla ricerca di qualsiasi proposta che sia “gratis”, non produce qualità, soddisfazione e gradimento,  ma solo fruizione passiva, annoiata,  del grande “minestrone” che viene propinato a guisa di “razione k” da un cartellone improvvisato, nato dall’incrocio di interessi privati e dalla idea che la politica sia apparire, autoreferente,  senza nessuna “identità”.  Nulla togliendo alle costose, per il pubblico (costo del biglietto), proposte musicali, gestite dai privati che sfruttano un bene architettonico ottimo per accogliere il pubblico all’ascolto di buona musica (Arena Gigli). Per il resto niente: un grande “vuoto a perdere”.

Siamo di fronte a scelte  e interventi  tendenti sempre a collegare la conoscenza, l’arte e tutta la vita culturale e formativa della comunità alle logiche e alle leggi di un dio-mercato assurto a unico filtro regolatore e selezionatore della produzione e della diffusione della cultura. Investire in cultura non è un costo, ma una risorsa: sociale ed economica. Solo l’intervento pubblico può impedire che l’unico filtro regolatore della produzione culturale sia il mercato, solo l’intervento pubblico può creare le condizioni perché la produzione culturale ed artistica sia realmente autonoma, indipendente e libera. Riteniamo non utili e controproducenti  le politiche dei grandi eventi, alle politiche basate sulla precarietà ed occasionalità degli interventi ( notti rosa, vintage, bonus, sagre e fiere ecc.), sulla sostituzione dei diritti con “regali e mance” da distribuire a discrezione del “principe” e sulla teorizzazione del “mecenatismo”, cioè sulla privatizzazione dei diritti e delle istituzioni.  Politiche che restituiscono moltissimo in immagine e dal punto di vista economico a chi le promuove, ma in nessun modo influiscono sulla vita vera dei nostri territori,  sui centri di cultura e sulla scuola, sui bisogni quotidiani, sulla possibilità di arrivare alla cultura nel proprio quartiere, nel rispetto delle possibilità economiche di ognuno.

 Sono necessarie politiche atte all’accesso  di chi ha basso reddito, e dei giovani, ad una sala cinematografica, ad un concerto, ad uno spettacolo teatrale, ad un museo, alla lettura dei libri, prezzi economici per cinema, teatri, concerti, libri, mostre, politiche di sostegno alle istituzioni culturali, ai teatri, alle sale di qualità, convenzioni tra le scuole e le istituzioni culturali pubbliche e private, promozione e sostegno di tutte le forme di associazionismo realmente legate al territorio. Prevedere la ri-costruzione e la gestione partecipata de i “luoghi” della cultura. Per luoghi della cultura intendiamo, e ci ripetiamo volentieri, la salvaguardia e il rafforzamento di quelli già esistenti sul territorio: sale teatrali e cinematografiche, sale per concerti, biblioteche, librerie, sedi di associazionismo, di archivi e di tutto quanto è produzione, diffusione e fruizione della cultura e dell’arte. Chiediamo che la gestione di questi luoghi sia affidata in maniera pubblica e trasparente alle forze culturali, sociali e professionali del territorio sulla base di progetti di lavoro culturale stabile e permanente.  Diciamo anche, in modo chiaro e forte, che siamo contrari a qualsiasi forma mascherata di privatizzazione come la trasformazione di luoghi e istituzioni pubbliche in fondazioni. Pensiamo e ci auspichiamo  che  sia data, in particolare ai giovani, la possibilità di produrre, ricercare e sperimentare, esprimersi e creare e nei quali sia possibile accedere alla produzione e alla fruizione culturale. Luoghi del territorio e non sul territorio. La cultura per noi è strumento e momento di formazione e di crescita, va “vissuta” in tutte le sue forme nel proprio tessuto sociale, secondo le proprie possibilità e la propria vita, in modo permanente e non in notti “colorate” concesse una volta l’anno.

 

Associazione Culturale lo Specchio

 

 

 

 

 

CINELINGUAGGI è un percorso in tre tappe dove il linguaggio del cinema è portato a mescolarsi con quello di altri media (l'immagine digitale per come può venire fuori da una videocamera portatile, dalla televisione o da siti internet; il fumetto; la musica nell'occasione della ripresa di un concerto). In questo ci si interrogherà (cioè cercherò di favorire una riflessione nel corso della presentazione dei film) su cosa è diventata la comunicazione audiovisiva oggi e soprattutto su quale ruolo lo spettatore sia portato a svolgere.

  

 

BERDINI PAOLO

LE CITTÀ FALLITE. I GRANDI COMUNI ITALIANI E LA CRISI DEL WELFARE URBANO

 

Roma ha accumulato 22 miliardi di euro di deficit ed è una città praticamente fallita. Alessandria è stata dichiarata in default per un debito di 200 milioni. Parma ha un buco di bilancio di 850 milioni. Napoli è in stato di pre-dissesto. L'Aquila è ancora un cumulo di macerie, perché la ricostruzione non ha finanziamenti adeguati. Sono 180 i comuni italiani commissariati per fallimento economico. I primi provvedimenti dei commissari riguardano la cancellazione del welfare, la vendita del patrimonio immobiliare, il licenziamento di personale. Con i tagli alla sanità sono stati soppressi numerosi presidi, le scuole chiudono, i servizi sociali non esistono più. Lo Stato chiude i battenti. Dal 1994, in cambio della cancellazione di ogni regola urbanistica, la cultura liberista aveva promesso un nuovo "rinascimento urbano". Sono state invece create immense periferie senza servizi e senza anima. La sovraproduzione edilizia ha provocato il crollo dei valori immobiliari, cosicché le famiglie italiane, già colpite dalla crisi economica e dalla disoccupazione, vedono scomparire i servizi sociali e il valore della propria abitazione. Povertà e insicurezza per tutti. Prefazione di Paolo Maddalena.

 

Paolo Berdini, (Roma,1948) urbanista, è autore del libro denuncia La città in vendita. Centri storici e mercato senza regole (Donzelli, 2008), che ha lanciato la grande inchiesta di Report sui recenti scempi dell’urbanistica a Roma. Ha collaborato con Italo Insolera alla nuova edizione di Roma moderna (Einaudi, 2011). Editorialista de «Il manifesto», cura una rubrica quindicinale su «Left». Presiede il comitato scientifico dell’Osservatorio Territorio e Aree Urbane della Fillea Cgil. È membro del forum Salviamo il paesaggio.

 

Paolo Berdini,“Le città fallite. I grandi comuni italiani e la crisi del welfare urbano”, Donzelli (collana Saggine), Roma 2014, pp. XIV-159. Prefazione di Paolo Maddalena

 

 

 

  

 

 

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Appuntamento atteso della scena culturale locale, il Porto Recanati Festival 2015, alla sua ottava edizione, indaga sul coraggio e racconta esperienze attraverso la voce di filosofi, giornalisti, artisti ed esperti. Porto Recanati diventa, così, laboratorio politico e culturale della cosiddetta società civile. In una guerra senza quartiere alle proposte vuote e autoreferenziali della politica culturale e turistica portorecanatese degli ultimi vent’anni, abbiamo scelto un tema che è anche espressione di una concezione di cultura che dovrebbe appartenere non solo agli addetti ai lavori, ma anche e soprattutto a chi ha la responsabilità dell’amministrazione di una città e del bene comune: «Il coraggio di informare». «Coraggio» inteso come reazione, cambiamento, trasparenza, trasformazione, identità, ovvero una società che pensa e che ama pensare. Una società, inoltre, che può e che deve fare della cultura il motore di attrazione e di sviluppo economico. Per questo il Festival si è proposto, fin dalla prima edizione, come collettore di idee e progetti e come efficace strumento di promozione della stagione culturale e turistica di Porto Recanati. Nel corso di questi otto anni, la nostra variegata offerta ha assunto un’identità consolidata, che ha permesso all’Associazione di creare sinergie e collaborazioni con altre realtà del territorio, perché la valorizzazione delle “informazioni” che abbiamo “a portata di mano” è da sempre nel nostro Dna. Nutriamo la profonda convinzione che il cittadino che ha a cuore e condivide i valori fin qui esposti saprà dimostrare la sensibilità nei confronti di quello che è ormai un appuntamento fisso per chi a Porto Recanati vive o la visita da turista.

  

 

 

 

Un appello dall’Associazione Culturale lo Specchio

 

Se ogni persona che legge questo messaggio donasse 5 euro, potremo  raccogliere fondi sufficienti  in un giorno solo . Non tutti possono dare un contributo ma crediamo che tra i nostri lettori e  amici riusciremo a convincere un numero  sufficiente di persone per poter  garantire che la nostra associazione possa agire in piena libertà, abbiamo  lavorato sodo per mantenerla essenziale e agile, capace  di trattare problematiche di ieri e di oggi, della gente del nostro territorio e di quel che in esso accade. E cerca di farlo in modo concreto, occupandosi dei fatti e delle questioni con un approccio sempre legato alla realtà, all'ambiente, alle dinamiche sociali del circondario. Ci crediamo e ci stiamo riuscendo.

Quest'anno, ti prego di prendere in considerazione l'idea di donare 5, 20, 50 euro o quello che puoi, per proteggere e sostenere l’associazione culturale lo specchio e lo specchio magazine.

Grazie,

Vanni Semplici

   

VOGLIO SOSTENERE LO SPECCHIO MAGAZINE

Lo Specchio Magazine è qualcosa di completamente diverso da un sito di informazione commerciale. È il risultato del lavoro di una comunità, scritta da volontari  con la loro competenza, conoscenza e amore per il territorio. Anche tu fai parte della nostra comunità. E ti invitiamo per chiederti di sostenere il nostro progetto “Lo Specchio Magazine”.

Insieme possiamo riuscire a mantenerla libera. Possiamo riuscire a farlo vivere in modo che tutti possano usare le informazioni che contiene e far conoscere, in maniera approfondita e libera, il nostro territorio. Possiamo farla continuare a crescere, a farle diffondere informazione e cultura e a mantenerla aperta alla partecipazione di tutti.

Per sostenere la nostra associazione e il nostro magazine abbiamo  lanciato  una campagna di crowdfunding, di raccolta fondi, per sostenere la nostra campagna di autofinanziamento.

I contributi vanno da un minimo di 1,00 euro a un massimo da socio sostenitore .

A chi donerà 20,00 euro sarà consegnata la tessera socio 2015  

chi verserà  40,00 euro sarà offerto anche  un abbonamento al magazine.

Per donare vai sui siti www.associazionelospecchio.it e www.specchiomagazine.it o tramite  bonifico bancario

Vanni Semplici

Presidente Associazione Culturale Lo Specchio

 Donazione con bonifico bancario

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI RECANATI E COLMURANO

 IBAN: IT/06/H/08765/69110/000040115617

Intestato a:  Associazione Culturale Lo Specchio 

 


 

DONAZIONE CON CARTA DI CREDITO

 

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TORNANO I DIALOGHI IN CORSO DELL’ASSOCIAZIONE LO SPECCHIO CON L’EVENTO «SACCHEGGIO SENZA FINE»

Si rinnova, con un imperdibile e intrigante appuntamento della rassegna «Dialoghi in corso», la sinergia tra l’associazione culturale «Lo Specchio», la «Controvento editrice» di Loreto, l’associazione «Italia Nostra» e il circolo di lettura e di conversazione di Recanati. Al centro dell’evento dal titolo «Saccheggio senza fine», che si terrà sabato 21 marzo, alle 17.30, presso il Circolo di lettura in via Cesare Battisti 26, nel Centro storico della città leopardiana, la presentazione del romanzo «Albergo Muralto camera 116» del giornalista e scrittore Vincenzo Oliveri.  

  

ERASMUS PLUS

UNDER THE SAME SKY:

OPEN MINDS AND EQUAL RIGHTS FOR ALL

 

  

#RECANATIFAVOLOSA ovvero la città di Leopardi  raccontata con Scritture Brevi

 

 

 

L’iniziativa  “#RECANATIFAVOLOSA  è organizzata e promossa dal Circolo Culturale Lo Specchio in partnership con il blog Scritture Brevi (www.scritturebrevi.it) e con il patrocino del Comune di Recanati.

Obiettivo dell’iniziativa è  di utilizzare piattaforme social particolarmente care ai ragazzi, come Twitter, Facebook e Instagram, invitando a postare testi, foto e commenti dell’opera leopardiana in particolare per ciò che riguarda la rappresentazione di Recanati. L’occasione di lancio del contest sarà la due giorni organizzata per la proiezione in città del film Il giovane favoloso, in maniera che gli ambienti social costituiscano il canale per la scrittura di impressioni e suggestioni anche legate agli eventi organizzati.

I destinatari del concorso saranno tutti coloro che  sono registrati sui social FB, Twitter eInstagram e  abbiano accettato i termini e le condizioni d’uso del regolamento.

La partecipazione al contest è gratuita e si svolge esclusivamente on line dal 10 ottobre 2014 al 31 ottobre 2014.

I partecipanti sono chiamati ad inviare i loro contributi su Facebook (Pagina dedicata www.facebook.com/recanatifavolosa), Twitter e Instagram. Tutti i contributi dovranno contenere l’hashtag #RECANATIFAVOLOSA.

 

            A conclusione dell’iniziativa, tutti coloro che avranno partecipato potranno consultare sul sito www.specchiomagazine.it i tweet e i post prodotti.

Al termine del concorso, inoltre,una selezione dei testi prodotti sarà pubblicata nella forma di ebook gratuito in un’antologia. L’ebook sarà curato dalla Redazione dello Specchio Magazine, con facoltà di editing leggero, e distribuito sul sito www.specchiomagazine.it e www.associazionelospecchio.it

La presentazione dei prodotti selezionati avverrà nel corso della conferenza tenuta dalla Prof.ssa Francesca  Chiusaroli, docente dell’Università di Macerata ed autrice del blog Scritture Brevi, venerdì 7 novembre 2014 alle ore 18 presso la sede  del  Circolo Culturale Lo Specchio, Via Cesare Battisti 26, Recanati.

 
  

  

 

MERCOLEDI 16 LUGLIO  LUGLIO  ORE 21,30 presso ilCircolo di Lettura e Conversazione .Via Cesare Battisti 26  Recanati si terrà

RECANATI UNPLUGGED

FESTIVAL DELLA MUSICA INDIPENDENTE E  AUTOPRODOTTA #1

“Recanati, unplugged”  è un progetto inserito nel programma dello Specchio Magazine Festival, che si propone di raccontare lo stato di salute (non esattamente eccellente) della musica in Italia e nello specifico del nostro territorio. Lo fa dando voce a tre progetti  che per certi versi sono rappresentative della situazione locale, e di diverse aree musicali.

 

Gli artisti  che si esibiranno sono :

 

i62Zero19 gruppo recanatese composto da 7 musicisti : Pierpaolo Piangerelli: voce /chitarra acustica, Aurelio Ripani: voce/chitarra elettrica/acustica, Fabio Fammilume al basso, Sandro Vincenzoni alle tastiere, suo fratello Sergio Vincenzoni alla batteria e percussioni, Mirco Cingolani al clarinetto e Simone Sardella al sax.

Hanno partecipato, in giro per l’Italia, alle fasi finali di diversi festival e premi per cantautori. Al loro attivo un primo CD “Mettiamo il caso” uscito a Natale e in preparazione un secondo.

 

 

Marco Sonaglia

il disco di Marco Sonaglia  “Il pittore è l'unico che sceglie i suoi colori” è stata la prima produzione dell'accademia dei cantautori di Recanati ed è stato curato da Massimo Priviero e Lucia Brandoni.

Al disco hanno partecipato anche Sandro e Marino Severini dei Gang, Gastone Pietrucci della Maciaìna e Massino Priviero, arrangiamenti di Paolo Bragaglia. Ha avuto diverse recensioni, come quella prestigiosa dell'Isola che non c'era.

 

Vanni Fabbri / Dj Smegma

 

in un rapido dj set live vanni fabbri proporrà un excursus delle sue numerose autoproduzioni realizzate nel corso degli anni con diverse sigle: la tosse grassa, ca.pe.al., dj smegma, elipsis, erebus. differenti forme di musica elettronica sempre nel segno del do-it-yourself antagonista.

 

Assistere a questi concerti rari, forse unici nella forma, è occasione  allettante: tre degli artisti e gruppi piu' interessanti della scena recanatese hanno deciso di partecipare ad uno spettacolo interamente a spina staccata, esibendosi nella serata di giovedi 17 luglio  in un ambiente raccolto e intimista.  Data la dimensione "unplugged", ci si aspetta, durante le esibizioni, varie contaminazioni tra gli artisti presenti.

 

Lo scopo  primario è  la volontà di ritrarre storie  e di ricerca di libertà non solo espressiva ma anche sociale e culturale.

Nella serata vogliamo offrire spunti di analisi  delle tematiche  che  partendo dalla  graduale scoperta dei gruppi, focalizzando lentamente l'attenzione su un argomento per ogni band,  si parli principalmente di crisi: di come in Italia la musica, l'arte e la cultura non abbia lo spazio che merita, di come non ci siano fondi, di come le amministrazioni sembrano quasi rendere più difficile la vita di chi cerca di produrre qualcosa in questo senso. Ma allo stesso tempo offriamo spunti di riflessione ai  protagonisti che  sono un'altra Italia che con passione ed energia porta avanti un "linguaggio" diverso e distante anni luce rispetto ad una parte della società omologata. I loro racconti, il loro lavoro, sono genuini come l'approccio che hanno nei confronti della vita.

 

 

Una istantanea del presente ed uno sguardo ad un passato, alcuni lo chiamano il secondo ventennio, che tutti, qui in Italia, abbiamo vissuto di crisi culturale (per precisione cultura istituzionale), che attanaglia il "belpaese" anche oggi. In tanti cerchiamo di capire quando finirà e nel frattempo molte persone non stanno lì a guardare ma sono attive e, anche attraverso l'autoproduzione, portano avanti i loro progetti, tutto ciò con mille difficoltà - molte di più che in altri paesi con cui dovremmo confrontarci. Secondo noi, quel che c'è di davvero interessante in “Recanati unplugged” è il ritratto di un'altra Italia che  sembra quasi nascondere più che mostrare.

  

 

 

 

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L’Associazione culturale Lo Specchio e la redazione dello Specchio Magazine saranno protagonisti di un evento ideato in collaborazione con l’Istituto “E.Medi” di Porto Recanati dal titolo “Non lo faccio più”.

La specificità dell’incontro,previsto per il prossimo sabato 31 maggio alle ore 9,00, nei locali della scuola, avrà come tema l’educazione al rispetto del genere e verrà concepito come un talk show in cui i veri protagonisti saranno i ragazzi delle classi terze che, in qualità di giornalisti, potranno intervistare esperti  sull’argomento messo a tema dell’incontro.

Il format dai tratti tipicamente televisivi viene trasposto nell’ambiente scolastico per permettere un approfondimento sul tema partendo direttamente dalle urgenze che emergono tra i banchi.

Gli studenti, infatti, andranno a confrontarsi con due relatrici esperte :

Elisa Cingolani, membro della Commissione Pari Opportunità della Regione Marche

Alessia Tombesi, psicologa e psicoterapeuta

Ad arricchire la mattinata anche l’intrattenimento musicale di Lucia Brandoni e Marco Sonaglia dalla scuola Arslive di Recanati.

Presenti all’evento, in qualità di pubblico, i genitori e le classi partecipanti.

 

 

SABATO 31 MAGGIO 2014, ore 9,00 – AUDITORIUM ISTITUTO “E. MEDI” PORTO RECANATI


 

 

 IL DIALETTO LINGUA MADRE

 

Giovedì 15 Maggio 2014, ore 17.30, presso il Circolo di lettura e conversazione in via Cesare Battisti, 26/E di Recanati l’Associazione culturale Lo Specchio presenterà il libro “Fiuri de Zucca” di Mariella Scattolini, poetessa nata e cresciuta a San Severino Marche. Il libro, una raccolta di poesie, è stato presentato all’Italia da “i Teatri di Sanseverino” nell’ultima edizione della rassegna “Il dialetto, lingua madre” che ha già portato alla riscoperta della lingua locale con la presentazione del vocabolario del dialetto settempedano, curato da Adriano Biondi. Dopo l’introduzione di Lino Palanca su “Il dialetto, lingua madre”, seguirà una conversazione dell’autrice con Anna Maria Ragaini e Vincenzo Olivero. L’autrice, in occasione della presentazione della sua opera, leggerà alcune delle poesie contenute nel suo libro.

La serata sarà conclusa con una degustazione di prodotti tipici offerti dalla salumeria Papa.

 


 

 


 

 

                     

SPECCHIO MAGAZINE FESTIVAL WINTER #2

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Concludendo il percorso annuale l’Associazione culturale Lo Specchio dà appuntamento fin da subito al 2014.

Se ti interessi di ambiente, cultura, territorio, musica, arte, architettura, problematiche sociali … dunque sei un cittadino attivo, non perdere l’occasione e inserisciti anche tu nella “rete” collaborando con Lo Specchio.

Una rivista di qualità e un sito interattivo accoglieranno le tue riflessioni inserendoti in un circuito dai mille volti…

Anche il tuo sguardo è fondamentale per costruire insieme un’informazione di qualità per il nostro territorio!

Non perdere questa occasione e sottoscrivi la tua adesione contattando l’indirizzo info@associazionelospecchio.it o seguendo le indicazioni riportate nel sito www.specchiomagazine.it.

Ti aspettiamo!!

 

VOGLIO SOSTENERE L’ASSOCIAZIONE CULTURALE LO SPECCHIO

 

Per chi desidera aderire all’Associazione Culturale Lo Specchio in qualità di:

◊ Socio ordinario (contributo annuo minimo € 10)

◊ Socio sostenitore (contributo annuo minimo € 50)

Desidera / non desidera ricevere lo Specchio Magazine con un contributo per spese postali e di Segreteria di 15 euro (3 numeri)

La quota può essere acquistata sia direttamente attraverso i collaboratori dell’associazione che con versamento  con bonifico bancario

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI RECANATI E COLMURANO

 IBAN: IT/06/H/08765/69110/000040115617

Intestato a:  Associazione Culturale Lo Specchio

o tramite carta di credito sul sito www.associazionelospecchio.it, www.specchiomagazine.it.

 

DONAZIONE CON PAYPAL

 

Apertura della Campagna soci 2014

dell’Associazione Lo Specchio

L’Associazione Lo Specchio di Porto Recanati, Lo Specchio Magazine e specchiomagazine.it

Invitano agli incontri organizzati per il prossimo

14 e 15 dicembre 2013 presso la Sala Biagetti di Porto Recanati

In occasione della due giorni dedicata all’attività de Lo Specchio,

verrà inaugurata la Mostra fotografica “prospettive a 360°” con esposizione degli scatti partecipanti al concorso “Marche allo Specchio” 2012, del photo contest 2013 “Donne allo Specchio” e le immagini relative alla sezione “Ali del Musone”, pubblicata  ne lospecchiomagazine.it, curata dalla fotografa naturalistica Nilvana Pasqualini.

Programma

SABATO 14 DICEMBRE 2013 dalle ore 18

Sala Biagetti, Porto Recanati

- Raccolta e rinnovo sottoscrizioni all’Associazione Lo Specchio

- Inaugurazione della Mostra fotografica “prospettive a 360°”

- Presentazione di “SCUOLA IN RETE” portale e supplemento

del Lo specchio Magazine, in fase di pubblicazione, dedicato alla

scuola.

All’incontro parteciperanno:

Annamaria De Siena - Dirigente scolastico dell’Istituto

Comprensivo “E. Medi” di Porto Recanati;

Lino Palanca - Direttore de Lo Specchio Magazine;

Vanni Semplici - Presidente dell’Associazione Lo Specchio;

e le curatrici del progetto della redazione de lospecchiomagazine.it:

Paola Acciarresi, Eleonora Stortoni e Eleonora Tiseni.

DOMENICA 15 DICEMBRE 2013 dalle ore 18

Sala Biagetti, Porto Recanati

- Raccolta e rinnovo sottoscrizioni all’Associazione Lo Specchio

- Mostra fotografica “ prospettive a 360°”

- CABARET VOLTAIRE: DJ SET CON DJ SMEGMA, selezione di

new wave, post-punk, industrial ed ebm. sonorità tra la fine

degli anni '70 e la prima metà degli '80. “Non è il momento di

rilassarsi"

info@associazionelospecchio.it

www.associazionelospecchio.it

  

 

L’Associazione Lo Specchio – Porto Recanati è lieta di annunciare che sarà presentato anche a Recanati, giovedì 10 ottobre 2013, il volume di Lino Palanca, direttore della rivista Lo Specchio Magazine, sui canti popolari delle basse valli del Potenza e del Musone. L’appuntamento con Le undici di notte e l’aria oscura, titolo dell’opera, è per le ore 17,30, nella sala conferenze della biblioteca comunale in corso Persiani, gentilmente concessa dall’Amministrazione Comunale leopardiana. Interverranno l’assessore alle culture dott. Andrea Marinelli e, in veste di relatore, il dott. Sergio Beccacece, direttore del corso di Storia e storie recanatesi dell’Università di Istruzione Permanente di Recanati. È in programma pure un intervento musicale di Marco Sonaglia di Arslive Recanati. Il coordinamento dell’evento è affidato al dott. Vanni Semplici, presidente dell’Associazione patrocinatrice della pubblicazione.

L’opera presenta una ragguardevole quantità di canti religiosi, canzoni politiche, di guerra e di protesta sociale, ninne nanne, stornelli, dispetti e anche di filastrocche, favole e indovinelli: la tradizione canora delle popolazioni del nostro territorio viene offerta all’attenzione e alla memoria dei tanti che quelle canzoni hanno cantato e dei giovani affinché un patrimonio di saggezza e anche di poesia non vada perduto. Un valore aggiunto della pubblicazione sono sicuramente i disegni che la illustrano, firmati da Luciana Interlenghi.

Il libro è accompagnato da un CD del gruppo folk La Fiumarella, che vi ha inciso una decina di canti scelti tra quelli presenti nel testo.

  

 
ASSOCIAZIONE CULTURALE LO SPECCHIO  XXIV CONCORSO INTERNAZIONALE DI POESIA
LO SPECCHIO MAGAZINE  

Perche' il Premio Citta' di Porto Recanati

Il premio di poesia ebbe origine nel 1981, a Civitanova Marche, nell'anno «Internazionale dell'handicappato.»  Il tema proposto era un interrogativo, una sfida - ai cosiddetti normali - di stimolo a conoscere i nostri bisogni strutturali e di comunicazione: «Handicappato, chi sei?» Tema 'provocatorio', per quei tempi. Il mio scendere in campo, con la poesia, in quegli anni ruggenti, era il grido esplicito: «noi esistiamo», indurre le persone più sensibili, come i poeti, a trattare tematiche sociali.

Renato Pigliacampo

 


                                                                                                                                                              

PREMIAZIONE CONCORSO POESIA.

CITTA’ DI PORTO RECANATI    

Sabato 28 settembre avrà luogo  la cerimonia di premiazione del XXIV Concorso Internazionale di Poesia, organizzato da Renato Pigliacampo, fondatore del Premio nel 1986 e dall’Associazione Culturale lo Specchio, con il patrocinio del Comune di Porto Recanati e la collaborazione della rivista “Lo Specchio Magazine” dove verranno pubblicate le poesie vincitrici. Al concorso sono pervenute 101 poesie. La Giuria del Premio, presieduta da Lino Palanca, con Anna Maria Ragaini, Janula Malizia e Renato Pigliacampo componenti (l’ultimo con funzioni di segretario), ha esaminato i testi pervenuti e operato una prima selezione, cui è seguita quella definitiva dalla quale è uscita vincitrice Ivana Federici  di  Pianello Vallesina  (AN), con la poesia Del tuo dirmi non mi stancherò. Sul podio con lei, Anna Toni di Prato, con Canto d’un’anima pellegrina e Giuseppe Vetromile di Madonna dell’Arco (Napoli), con La mano già sulla valigia. Poi, Angela Catolfi di Treia, Rita Muscardin di Savona, Ivan Fedeli di Ornago (MB), Filippo Inferrera di Ravenna, Rossana Guerra di Sant’Ippolito (PU), Rosanna Giovanditto di Spoltore (PE) e Silvia Cingolani di Mondolfo (PU). Premi speciali sono stati assegnati a Sergio Altieri di Pesaro, Michele Amato di Bari e Marcello Coacci di Macerata. A conclusione del verbale, la Giuria e l’Associazione  Lo Specchio-Porto Recanati, editrice de Lo Specchio Magazine, “Lo Specchio Magazine”, ricordano agli amministratori del comune di Porto Recanati di sostenere la Manifestazione culturale – ormai consolidata e apprezzata in Italia e conosciuta all’estero – per l’impegno di promozione culturale  e  sociale che la anima.

La manifestazione vedrà sul palco come ospite speciale, un’artista  d’eccezione per un appuntamento di musica di grande qualità, al piano Gianni Giudici, indiscusso maestro italiano del mitico Hammond, tra i migliori organisti europei.

 Le poesie verranno lette dall’attore Giuseppe Russo . L’invito a partecipare alla premiazione  è rivolto a quanti siano interessanti.

 

 

 
 


 

      

 

 


 
 

 

 

 

 


 

 

 

Le undici di notte e l’aria oscura
Sarà presentato venerdi 13 settembre l’ultimo lavoro di Lino Palanca, direttore della nostra rivista Lo Specchio Magazine, un volume sui canti popolari delle basse valli del Potenza e del Musone.
L’appuntamento con Le undici di notte e l’aria oscura è per le ore 18.00, nel cortile delle ex scuole elementari di corso Matteotti, nell’ambito della festa annuale dell’Associazione AgriArt, che presta la sua preziosa collaborazione all’iniziativa. Relatrice sarà l’avvocato Anna Maria Ragaini, ben nota nel territorio e impegnata nell’attività editoriale della Controvento di Loreto.
L’opera presenta circa 650 testi di canti religiosi, canzoni politiche, di guerra e di protesta sociale, ninne nanne, stornelli, dispetti e anche di filastrocche, favole e indovinelli.
È la tradizione canora delle popolazioni del nostro territorio che viene offerta all’attenzione e alla memoria dei tanti che quelle canzoni hanno cantato e dei giovani affinché un patrimonio di saggezza e anche di poesia non vada perduto.
Un valore aggiunto della pubblicazione sono sicuramente i disegni che la illustrano, firmati da Luciana Interlenghi.
Il libro è accompagnato da un CD del gruppo folk La Fiumarella, che vi ha inciso una decina di canti scelti tra quelli presenti nel testo.
(In caso di cattivo tempo la presentazione avrà luogo nell’adiacente palestra)
  

PHOTO GALLERY DELLO SPECCHIO MAGAZINE FESTIVAL 2013

  

VISIONI, UTOPIA E OMOLOGAZIONE

SPECCHIO MAGAZINE FESTIVAL 2013

  

  

L’Associazione Culturale Lo Specchio, in collaborazione con Infinito Vita mutua del credito cooperativo e scriptorama, nell’ambito dello Lo Specchio magazine Festival 2013 terrà il prossimo 15 giugno ALLE ORE 17,30 presso la sala convegni dell’Hotel Enzo Corso Matteotti 21, Porto Recanati un incontro con l’autore Fabio De Nunzio, famoso reporter televisivo della trasmissione “Striscia la Notizia” , conosciuto come “Il buon Fabio” che presenterà il suo libro “Sotto il segno della bilancia”. 

Si tratta di un’occasione importante, dal notevole impatto mediatico, per approfondire tematiche quali la salute  e la discriminazione legate a patologie che assumono carattere epidemico quali l’obesità ed i disturbi alimentari. Lo racconta il “Buon Fabio” in questo libro autobiografico, dall’infanzia resa difficile dall’asma bronchiale, all’adolescenza, all’amore, fino al successo nel mondo dello spettacolo.

«Sensibile ironia, leggerezza, spiccato senso dell’umorismo e poesia sono gli ingredienti di questo libro che si amalgamano con la volontà disincantata del suo autore di identificare e portare a conoscenza un problema importante della nostra società, un problema dell’essere umano che si sente un po’ “ingombrante” in una società che, a sua volta, si sforza di essere “a misura d’uomo” ma che spesso è a misura di magro.

Oltre a tale aspetto, lo scritto offre indicazioni di carattere medico-scientifico utili alla soluzione del problema, senza tuttavia essere un manuale scientifico, un prontuario, una linea guida.

Ogni vicenda, ogni problema pratico è descritto con scrupolosa lucidità, consentendo quasi al lettore di vedere la scena descritta in una sorta di ologramma fatto di parole e sensazioni.

Un testo che mancava nel panorama letterario per il suo tratto delicato ma soprattutto per il suo coraggio: il coraggio di “mettersi a nudo”, il coraggio di guardarsi allo specchio e amarsi.»

 

L’ingresso è gratuito e la cittadinanza è invitata a partecipare.

  

DIALOGHI IN CORSO TRA ECOLOGIA, LEGALITA’  E IPOTESI DI SVILUPPO SOSTENIBILE

Riflettere sul territorio, sul suo “uso e consumo”, per uno sviluppo sostenibile che è innanzitutto una scelta civica. L'associazione Lo Specchio di Porto Recanati, in collaborazione con Lo Specchio Magazine e l'agenzia di consulenze editoriali Scriptorama, propone due momenti di incontro e riflessione sugli intrecci tra economia ed ecologia, tra sfruttamento delle risorse e legalità.

Il primo giugno 2013, alle ore 17:30 è ospite presso la Sala Biagetti (P.zza Brancordi, Porto Recanati) la giornalista d'inchiesta Stefania Divertito, specializzata in tematiche ambientali: per i suoi reportage sull'amianto ha ricevuto nel 2004 il premio dell'Unione Cronisti Italiani e nel 2013 il Premio Monteverdi Pasolini per le sue inchieste. Nel suo libro “Toghe verdi – storie di avvocati e di battaglie civili”, ripercorre le lotte di comitati cittadini e le indagini di coraggiosi “eco-magistrati” per difendere il patrimonio verde dell'Italia, costantemente minacciato da collusioni tra imprenditoria e criminalità, che producono eco-mostri o veri e propri disastri ambientali come frane e alluvioni, depauperando il territorio della sua naturale ricchezza. Captazioni da alvei fluviali, ciminiere che rilasciano gas tossici, villaggi vacanze costruiti in aree protette: sono solo alcuni degli eco-crimini che ogni giorno minacciano l'ambiente e la sicurezza dei cittadini.

Il 4 giugno 2013 alle ore 17:30, presso la Sala Biagetti si terrà la tavola rotonda “Un progetto per lo sviluppo sostenibile della Valmusone”, per una diffusa riflessione sul territorio insieme ai suoi amministratori.  Una zona a forte industrializzazione, con produzioni articolare e differenziate, è in crisi; un atteggiamento di sfiducia pervade le famiglie e le imprese; in un quadro  generale in Italia drammatico. Così servono progetti e proposte  per i vari soggetti, o gruppi di soggetti. Con  una relazione del Prof. Alberto Niccoli che da il titolo alla tavola rotonda , interverranno  Paolo Nicoletti, sindaco di Loreto; Dino Elisei, Assessore al Bilancio del comune di Loreto; Stefano Simoncini, sindaco di Osimo; Marzio Carletti, sindaco di Numana; Massimo Piergiacomo, sindaco di Camerano; Marco Bastianelli, segretario della Camera del Lavoro di Osimo; Riccardo Picciafoco, architetto e progettista del Piano del Parco del Conero e promotore della legge regionale per il risparmio del suolo; Nevio Lavagnoli, presidente regionale della Confederazione Italiana Agricoltori; chiuderà il dibattito Pietro Marcolini, assessore ai beni e alle attività culturali della regione Marche.

Alla tavola rotonda seguirà un buffet con degustazione di prodotti tipici marchigiani offerti dalla Confederazione Italiana Agricoltori.

Entrambi gli eventi sono a ingresso libero.

  

Inquinamento e salute, il tempo della mediazione è finito

 

L’associazione lo specchio, con il forum “Sporchi da morire” per Dialoghi in corso, incontri sulla contemporaneità, intende affrontare un tema che ci tocca nel nostro vivere quotidiano. Giorno dopo giorno, nella nostra più profonda intimità.  Con “Sporchi da morire” proponiamo un metodo di analisi, facendo il punto sui  rischi che l’esposizione all’inquinamento ambientale comporta per la salute, in particolare dell’infanzia. Nel corso dell’incontro, domenica 7 aprile alle ore 17,30, presso la Sala Biagetti di Porto Recanati, cercheremo di porci  domande che specie in vista delle prossime scadenze politiche e della fase di recessione economica, crisi occupazionale, sociale e peggioramento della qualità della vita che stiamo attraversando diventano di interesse universale.

 

L’ informazione su ambiente e salute continua purtroppo ad essere estremamente carente; eppure ridurre i rischi ambientali significa non solo investire in salute, ma anche aumentare la produttività del territorio migliorando ad esempio la qualità della vita e preservare il paesaggio, bene comune. Non si tratta di temi lontani e fantasiosi, ma di dati scientifici inoppugnabili, già da tempo noti e di recente confermati. Alcuni studi scientifici ci riportano in ambiti di interesse specifici anche per la nostra comunità.  Non sono  certamente neppure sommariamente stimabili i rischi correlati ad esposizione ad “interferenti endocrini”, ovvero quel complesso di sostanze comprendenti pesticidi, diossine, PCB, ritardanti di fiamma, ftalati, e numerosissimi altri, sempre più massicciamente  presenti nel nostro ambiente di vita. Tali sostanze sono in grado di interferire, anche a dosi estremamente basse, con delicatissime funzioni quali quelle ormonali, riproduttive, immunitarie, neuropsichiche, metaboliche. Assistiamo ad un drammatico incremento, anche in giovane età, di disfunzioni tiroidee, diabete, infertilità, endometriosi, sindromi dismetaboliche, obesità, danni neuropsichici, patologie che  una sempre più corposa letteratura scientifica correla alle esposizioni ambientali.

L’importanza di queste esposizioni è del resto documentata dal “decalogo per il cittadino” redatto dall’Istituto Superiore di Sanità per insegnare come difendersi dagli interferenti endocrini. (Fonte: ilfattoquotidiano.it)

Su questi ed altri temi più specificamente correlati alla difesa della salute e alla sostenibilità dello sviluppo economico, sarà incentrato il dibattito e  sarà una importante occasione per acquisire conoscenze e soprattutto scambiare esperienze fra tutti coloro che, nonostante le difficoltà del momento, non si rassegnano e resistono nel difendere quel bene supremo che è la salute. Ci si rende conto finalmente che la situazione è grave e il compito di chi opera sul territorio e di agire, informando. Abbiamo il dovere di essere intransigenti perché il tempo della mediazione ha concluso il suo ciclo ed ha lasciato sul territorio  fin troppe macerie.

  

PER

DIAOLGHI IN CORSO

Confronto delle idee e dialoghi possibili

 

PRESENTAZIONE DEL LIBRO 

DOSSETTI. IL DOVERE DELLA POLITICA

Di Roberto di Giovan Paolo

 

 

Presiede e Modera:

Luca Pantanetti Scriptorama

 

Saluti

Vanni Semplici Presidente Associazione Culturale lo Specchio

 

Interverranno

Roberto di Giovan Paolo Giornalista e autore

prof  Cristiano Maria Bellei

prof. Alberto Niccoli


Partigiano, padre costituente, sacerdote e teologo, Giuseppe Dossetti è una figura di rilievo della storia repubblicana e quest'anno si celebra il centenario della nascita (13 febbraio 1913). La sua figura viene esaminata nel libro “Dossetti, il dovere della politica” (Nutrimenti 2013) di Roberto Di Giovan Paolo. L'autore presenterà il libro il prossimo 20 aprile 2013 presso la sala della biblioteca comunale di Porto Recanati alle ore 17:30, ospite dell'associazione culturale Lo Specchio. Il volume sarà al centro di una tavola rotonda con il professor Cristiano Maria Bellei e il professor Alberto Niccoli, sulla trasparenza e l'etica della politica e i principi costituzionali: quelli che Dossetti si sentì sempre chiamato a difendere con ardente convinzione, come capisaldi di una società civile e votata al rispetto delle istituzioni e della persona.

Dossetti fu un partigiano senz'armi, poi un padre costituente. Fu tra i fondatori della Democrazia Cristiana ma presto entrò in contrasto con De Gasperi. Lasciato il partito e il parlamento, pronunciò i voti religiosi ma questo non segnò la fine del suo impegno politico: nel 1956 il cardinal Lercaro lo chiama a sfidare, alle elezioni comunali, Giuseppe Dozza, lo storico sindaco comunista di Bologna. Dossetti accetterà pur conoscendo le difficoltà di un simile impegno, e il giudizio delle urne non gli sarà favorevole. Rimase per appena un anno in consiglio comunale prima di tornare ai suoi studi teologici. Fu frate francescano, poi ordinato sacerdote, e fondatore della comunità monastica “Piccola Famiglia dell'Annunziata” basata sui principi di “silenzio, preghiera, lavoro e povertà”. Negli anni Sessanta è tra i principali ispiratori del Concilio Vaticano II, poi si ritira di nuovo dalla vita pubblica, prima come 'esule' in Terrasanta, infine nella comunità monastica da lui fondata a Monte Sole, epicentro delle stragi naziste in Appennino. Tornerà alla vita politica nel 1994 con l'elezione di Silvio Berlusconi per mettersi alla guida dei comitati in difesa della Carta Costituzionale, che guiderà fino alla morte, nel dicembre 1996.

La sua figura, le sue convinzioni e ideologie sono ripercorse nel libro di Di Giovan Paolo, giornalista professionista, consulente editoriale e di comunicazione strategica; ha insegnato Sociologia dei processi culturali e comunicativi e Comunicazione politica. È membro del Policy Bureau europeo del Ccre e segretario generale dell'Aiccre italiano (Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa). È tra i fondatori di Elanet, rete europea della società dell'informazione.